Guardando al prossimo impegno in terra comasca, Baroni si trova un grande nodo da sciogliere, quello riguardante il trio di difesa

Si avvicina la terza giornata del girone di ritorno del campionato di Serie A e il Torino si prepara ad affrontare il Como di Cesc Fabregas, una delle squadre più in forma della classe. I granata, reduci da tre sconfitte consecutive (contro Udinese, Atalanta e Roma), vogliono evitare di incappare nella quarta partita da 0 punti, e per fermare il Como servirà innanzitutto un’ottima fase difensiva. I numeri non sono dalla parte di Vlasic e compagni, visti i 34 gol subiti in 21 partite e il posizionamento come peggior difesa della Serie A. Nonostante ciò, il Toro ha saputo dimostrare di sapersi difendere specialmente contro le squadre di alta classifica, riuscendo a mantenere inviolata la porta contro Juve, Napoli, Bologna e Roma. Nel contempo numerose imbarcate sono state subite dagli uomini di Baroni, una di queste proprio contro il Como, al Grande Torino finì 1-5.

E’ ballottaggio per 3 posti

Nel reparto difensivo granata ci si prepara a scoprire i risultati di quello che questa settimana sarà un vero e proprio ballottaggio, un nodo da sciogliere per il tecnico del Toro. A contendersi i 3 posti a disposizione vi sono Ismajli, nuovo acquisto estivo che sta rendendo molto bene in questa prima stagione nel capoluogo piemontese, Coco, in calo dopo la Coppa d’Africa, ma protagonista di un discreto girone d’andata, Tameze, adattato a difensore (di natura sarebbe un centrocampista) e molto apprezzato dall’allenatore toscano per la sua duttilità, e Maripàn, il colosso cileno che da tempo sembrava aver preso le redini della difesa granata, ma che nelle ultime due uscite ha perso il posto da titolare. Sullo sfondo resta Masina, appena tornato dalla Coppa d’Africa e che non rientra nei piani principali del Torino, inoltre nella finale con il Marocco è uscito per infortunio ed è da valutare a livello di condizione fisica.

Il caso Maripàn

Se si guardano con attenzione le partite del Torino di quest’anno sembrerebbero non esserci dubbi sulla sicurezza data da Maripàn e Ismajli, il dubbio rimarrebbe tra Coco e Tameze, ma negli ultimi giorni a finire nel ballottaggio con il francese sarebbe proprio il cileno, specialmente dopo le ultime dichiarazioni di Baroni, che ha definito “scelta tecnica” quella di lasciare in panchina il 13 granata in entrambe le sfide contro la Roma, ma non si è spinto oltre con le spiegazioni, lasciando un leggero alone di dubbio sulla situazione riguardante il “toqui“. A livello tattico effettivamente Maripàn mostra delle differenze con i compagni di reparto, infatti, se la tendenza di Coco e Ismajli è quella di tenere alta la difesa, il cileno è solito difendere più indietro, forse anche per le sue lacune sulla velocità, e questo spiegherebbe la possi bile scelta dell’allenatore fiorentino. Ad ogni modo è difficile pensare di vedere uno dei giocatori più positivi della stagione fuori dal campo per la terza volta consecutiva e non è da escludere un suo rientro contro il Como.

Marco Baroni, head coach of Torino FC, looks on prior to the Serie A football match between Cagliari Calcio and Torino FC.
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ultimo aggiornamento: 23-01-2026


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