Contro l’Inter Rincon ha offerto una prestazione convincente in cabina di regia, ora Valdifiori rischia di stare fuori anche con il centrocampo a tre
Tra le varie certezza che la partita di Milano contro l’Inter ha dato a Sinisa Mihajlovic c’è quella che Tomas Rincon può dare un grande contribuito anche da mediano davanti alla difesa. A San Siro era la prima volta che il venezuelano giocava con la maglia del Torino nel centrocampo a tre: l’allenatore granata ha scelto di schierarlo nella posizione di regista, piuttosto che in quella di mezzala, e i fatti gli hanno dato ragione. Rincon è stato una delle più belle sorprese della partita contro l’Inter e, ora che Mihajlovic sembra essere definitivamente convinto a tornare stabilmente al 4-3-3, si è legittimamente candidato al ruolo da titolare come mediano davanti alla difesa. A rimetterci sarà Mirko Valdifiori che, proprio grazie al cambio di modulo, sperava di poter avere più spazio a disposizione.
In base al fatto che Mihajlovic scelga Rincon o Valdifiori, per giocare da centrale nella zona nevralgica del campo, il modo del Torino di interpretare il 4-3-3 cambierà: l’italiano è il classico regista bravo nell’impostare l’azione, il venezuelano invece è più un giocatore di rottura, che dà il meglio di sé in fase di interdizione (la partita contro l’Inter ne è la dimostrazione, basti pensare che il numero 88 è il calciatore granata che ha recuperato più palloni, ben nove). Naturale quindi che con l’ex Empoli e Napoli in campo sia più facile vedere le azioni partire dai piedi del regista, con Rincon, invece, il centrocampo del Toro assomiglierebbe, per fare un esempio con il recente passato, più a quello schierato per anni da Gian Piero Ventura, con Giuseppe Vives o Alessandro Gazzi chiamati principalmente a fare da diga davanti alla difesa, piuttosto che a svolgere particolari compiti in fase di impostazione.
La scelta del giocatore che agirà in cabina di regia, tra Rincon e Valdifiori, sarà anche dettata dall’avversario che il Torino si troverà di fronte e dalle mezzali che Mihajlovic avrà a disposizione. All’allenatore piacciono le squadre offensive: sembra quindi difficile che in futuro possa schierare dal primo minuto un centrocampo come quello visto dopo il gol di Falque a San Siro, con due interditori come Acquah e Rincon contemporaneamente in campo, in partite contro avversari tecnicamente inferiori al Toro. In attesa di vedere per quali centrocampisti opterà Mihajlovic nelle prossime partite resta una certezza: a questo Rincon sarà difficile rinunciare.
Tyler dall’Estonia anche due figliole sui 20/25,andrebbero bene?
Rincon alla valdifiori.. Fossi nel vinhotinto, sporgerei querela. Giocatore da serie b e bon,dai..personalità di un mancorrente, fantasia di gioco limitatissima, ma chi lo piglia uno cosi?devi essere un filantropo doc. Poi aquah non lo cedere i,almeno non ora.niang,non lo giudico ora,parla la sua giovane vita, andava a trans, si… Leggi il resto »
Bonci bonci bon bon bon …