La situazione si complica ulteriormente per il Torino di Mazzarri, che senza centrocampisti a Roma potrebbe passare al 3-4-1-2
Non c’è mai limite al peggio ed il Torino lo sa bene. L’emergenza a centrocampo si è trasformata in allarme rosso con Lukic che ha riscontrato un risentimento muscolare alla coscia destra, lasciando così il reparto completamente scoperto. Ad oggi, infatti, l’unico centrocampista di ruolo sarebbe Rincon. La scelta di partire con tre punte sabato contro la Roma sembra perciò l’unica opzione plausibile, data la drasticità della situazione, anche con l’eventuale recupero di un giocatore militante in quella zona di campo. La probabilità di rivedere il tridente formato da Belotti e Zaza davanti, con Iago subito dietro sta crescendo, trasformandosi giorno dopo giorno in una realtà concreta. Qualche settimana fa ci sarebbe stato Soriano a poter tamponare leggermente, ma con la cessione al Bologna e senza acquisti, si spera che almeno Rincon resista e arrivi a sabato sano e salvo.
Toro, con la Roma un cambio modulo forzato
Il cumulo di problemi riscontrati a centrocampo, pone Mazzarri davanti ad una scelta obbligata: il cambio di modulo. Con Meité squalificato, e Baselli e Lukic infortunati, l’unica soluzione è passare da un 3-5-2 ad un 3-4-1-2. A centrocampo si vedrebbe Rincon con un compagno riadattato o Baselli, se dovesse recuperare in tempo, affiancati dagli esterni. Davanti invece tornerebbe il tridente, già messo in campo con il Genoa e l’Empoli l’ultima volta, match vinti dai granata, con Falque arretrato rispetto a Belotti e Zaza. La Roma resta però un’avversaria ostica, anche se sicuramente quella in corso non la sua miglior stagione, e la situazione non aiuta. All’andata era infatti finita con i giallorossi in vantaggio per 0-1 e, vedendo l’esordio del 2019 con la Fiorentina, si spera che la prima del girone di ritorno vada meglio. Mazzarri dovrà tirare fuori il coniglio dal cilindro per poter strappare qualcosa dal risultato finale.
Rincon, l’unica certezza di centrocampo contro la Roma
Tomas Rincon resta l’unica certezza di centrocampo con la Roma. E’ infatti l’unico attualmente a disposizione di Mazzarri, con i compagni di reparto infortunati o squalificati. Dovrà perciò caricarsi sulle spalle il peso dell’intero centrocampo, ma non sarà da solo. Ad aiutarlo potrebbe esserci Ansaldi, riadattato per necessità estrema, che dovrà dilettarsi come centrale, limitando gli scatti e la fantasia. L’altra opzione potrebbe essere Baselli in caso di recupero anticipato, ma resta tutto un grande punto di domanda. La speranza è l’ultima a morire, ma per ora, le circostanze non sembrano lanciare segnali positivi.
Tra gli spalatori seriali, perla verità, qualcuno è di vecchia data, altri sono andati e tornati a convenienza. Poi ci sono molte new entry dell’ultima e penultima ora. Ad ogni modo hanno sempre agito con il benemerito scopo di restituire i tratti distintivi del Toro, proprio in opposizione ai lacchè… Leggi il resto »
C è chi spala marrone e chi il marrone lo lecca
In maniera sintetica il medesimo concetto?
Anche oggi….rinforziamo domani
Siamo sicuri che manca Baselli? Quello fa sempre l’infortunato e lo spremuto. Qualsiasi fa meglio di lui. E il simbolo di questo Toro: lento e inconcludente